Home

Propongo dieci progetti architettonici, già realizzati o in realizzazione, che sotto l’aspetto estetico, ingegneristico, eco rinnovabile, (re)integrativo con l’ambiente circostante rappresentano un possibile punto di riferimento attuale per chi vuole progettare qualcosa di memorabile. Non presenterò progetti per forza ultracostosi o pacchiani. Basta che l’idea e la realizzazione siano egregie.

Carapace (Tenuta di Castelbuono)

Carapace
Realizzata dall’artista Arnaldo Pomodoro (che ha realizzato in passato anche il Disco Solare nel centro di Milano), questa cupola non è altro che la copertura di una cantina vinicola, al cui interno sono presentati i vini agli addetti ai lavori o a chi desidera visitare il complesso. La scelta del rame, con il suo caratteristico colore bronzeo e il particolare riflesso del sole, dà l’impressione di un’opera che sta a metà tra passato remoto- anzi antico- e futuro lontano. Ad accentuare questa impressione è l’inserimento della cupola in un contesto agricolo/naturale, in cui il contrasto del colore bronzeo con le verdeggianti colline umbre non fa altro che risaltare il Carapace.

carapace 2

carapace 3

Battersea Power Station (Londra)

battersea2
La famosa centrale elettrica che appare nella copertina dell’album “Animals” dei Pink Floyd, dopo 30 anni di abbandono e conseguente degrado, finalmente avrà nuova vita venendo riconvertita in un museo d’arte moderna e sede di attività commerciali. L’edificio, al cui interno non è rimasto nulla, vedrà una ristrutturazione radicale: per esempio, le attuali vecchie ciminiere saranno sostituite da delle nuove ciminiere puramente decorative identiche alle precedenti e in cima a queste sarà possibile salire per godere di una visione panoramica. Ma il rinnovamento interessa anche le zone intorno alla centrale: la Battersea Power Station sarà affiancata da edifici residenziali molto eleganti e moderni (e anche molto costosi) e fra essi correranno canali d’acqua e vie pedonali. Questo progetto, in definitiva, è ciò che può essere definito come esempio di rinnovamento urbano pur conservando ciò che vale la pena di conservare del passato!

battersea pink floyd

battersea3

Come era prima…

battersea 5

…come sarà poi

battersea 1

Masdar City (Abu Dhabi)

masdar2
E ora parliamo di un vero e proprio mega progetto. Masdar City è appunto una città in costruzione in mezzo al deserto che però presenta varie peculiarità: cominciamo con il dire che sarà completamente eco sostenibile, dato che baserà il fabbisogno energetico sull’energia solare e altre fonti rinnovabili, produrrà solo rifiuti riciclabili e sarà completamente pedonale. Qui avranno sede un centro di ricerca sulle energie rinnovabili, vari laboratori hi-tech, un polo universitario e diversi uffici. Sono previsti almeno 50 mila abitanti.

masdar 4

masdar3

Una chicca: queste gigantesche foglie in base alla presenza di luce solare si apriraranno…

masdar5

…e si chiuderanno.

Masdar1

111 West 57th Street (New York)

nysky
Uno dei tanti super grattacieli che stanno sorgendo a New York negli ultimi tempi. A rendere questo edificio (il quale non ha ancora un nome) degno di interesse per noi sono, però, le soluzioni ingegneristiche adottate per realizzarlo. Stiamo parlando di un grattacielo alto ben 426 metri (su 77 piani) ma largo appena 18! Infatti, appena ultimato sarà l’edificio più”magro” del mondo, con un rapporto altezza/larghezza di 1:23. Sembrerebbe che ospiterà un appartamento per piano. In ogni caso, è pure esteticamente apprezzabile l’assottigliarsi progressivo dell’edificio verso l’alto.

nysky2

La hall del grattacielo. La sua sottigliezza è davvero impressionante!

nysky3

Questi sono alcuni dei grattacieli in costruzione a New york.

nysky4

Centro culturale Jean Marie Tjibaou (Nuova Caledonia)

jeanmarie
Progettato da Renzo Piano e completato nel 1998, questo centro, dedicato alla memoria del leader indipendentista della comunità Kanak, riproduce le capanne degli indigeni dell’isola. Tali “capanne”, realizzate in legno così da riprodurre il fruscio degli alberi in presenza di vento ed inserirsi nel contesto naturale, rappresentano un esempio interessante di design a metà tra passato remoto/primitivo e futuro lontano, sulla stessa lunghezza d’onda del Carapace di Pomodoro.

jeanmarie3

jeanmarie2

Porta Nuova (Milano)

portanuova
Non poteva mancare il progetto di casa nostra. Va detto che finché era sulla carta non pareva tanto impressionante. Ma ora che è in fase avanzata di completamento, i Milanesi possono sentirsi soddisfatti di poter vantare tale esempio di rinnovamento urbano. Il design complessivo è elegante ed avveniristico e tutte le torri possono vantare un qualche elemento degno di nota. Personalmente, ho un debole per la Torre Solaria, sopratutto i colori scelti, ma ovviamente degna di nota è anche il grattacielo progettato da Cesar Pelli, la cui guglia richiama volutamente la guglia principale del Duomo di Milano.

portanuova3

portanuova1

portanuova2

Flame Towers (Baku, Azerbaijan)

flametower2
Ciò che rende questi grattacieli interessanti è il design insolito che inevitabilmente entra in contrasto con gli edifici intorno: torri di vetro blu ben più imponenti degli altri edifici più vecchi e tendenti al giallo. Qualcuno sicuramente dirà che queste rovinano il paesaggio. Secondo me, al contrario, danno a questa città un tocco particolare, un’unicità dovuta, da una parte, al design davvero particolare, dall’altra, a tale contrasto che pone vecchio e nuovo insieme nello stesso posto nello stesso momento.

flametower3

La vista dalla città vecchia.

flametower5

flametower4

flametower1

Palau de les Arts Reina Sofia (Valencia)

palau1
Realizzato nel 2005, questo complesso culturale realizzato da Santiago Calatrava ha un design molto interessante grazie al commisto tra “organicità” degli edifici e la presenza di specchi d’acqua che circondano tutte le componenti del complesso. Tra queste, quella che salta subito all’attenzione è la sala principale, la cui forma si rifà palesemente agli elmi spagnoli del ‘500.

palau3

palau4

palau2

Garden by the Bay (Singapore)

garden3
Nel 2012 è stato inaugurato questo giardino sospeso (sospeso perché le piante crescono in verticale sugli alberi artificiali) che ospita 200 mila specie di vegetali. La cosa interessante sono appunto questi alberi artificiali alti fino a 50 metri su cui sono realizzate passerelle percorribili per avere un’idea di come deve essere una foresta dall’alto. Il parco si compone anche di due serre che riproducono il clima di alcune regioni distanti da Singapore, come la macchia mediterranea. Questi due edifici di vetro sono autosufficienti: la giusta temperatura interna è mantenuta da una turbina a vapore enorme che si nutre di rifiuti organici. Sempre riguardo l’eco sostenibilità, gli alberi artificiali hanno pannelli solari che permettono alle strutture di illuminarsi la notte autonomamente. In ogni caso, è estremamente interessante il design davvero avveniristico del complesso.

garden6

 

High Line (New York)

highline3
Si tratta di un parco lineare realizzato dove una volta vi era una ferrovia sopraelevata in disuso. Questo intervento, il quale ha avuto un certo successo e verrà esteso ad altre linee sopraelevate, sta contribuendo alla rinascita del quartiere, il Lower West Side: da zona trascurata e caratterizzata da magazzini generali a zona alla moda.

High Line evening

Prima dell’intervento…

highline1

…e dopo l’intervento

highline2

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...