Home

La vita di ogni persona è costellata di incontri. Piccoli avvenimenti, conoscenze fortuite possono persino cambiare la vita. Non è necessario però che siano conseguenze così drastiche e profonde a rendere importanti, preziose e interessanti le numerose “intersezioni” (come le chiamava Canipo in un suo bell’articolo) che movimentano la nostra vita di tutti i giorni. Sarebbe però davvero ingenuo pensare che al centro di questi crocicchi, nodi di storie e relazioni vi siano solamente persone. Esattamente come s’incontra una uomo, allo stesso modo si incontrano cose e oggetti. A mezzo fra i due estremi vi è invece una terza particolare tipologia, forse la più interessante, quella dei documenti.

I documenti infatti non sono che questo: cose che parlano, oggetti animati che ci aprono vie e illuminano sentieri. Come, quindi, capire al meglio cosa sia una biblioteca se non considerandola anzitutto per questo suo aspetto: come un luogo d’incontri. A prima vista è normale, e credo anche giusto, restare quantomeno stupiti da un’idea del genere; sebbene possano essere frequentate, le biblioteche non sono certo un luogo per parlare, conoscere gente, vedere persone o intrecciare relazioni.

C’è tuttavia un tipo di incontri che in biblioteca non si può non fare, ed è quello coi libri. Come Giano bifronte, questi oggetti hanno una doppia faccia: per un verso cose e per un altro persone, ci comunicano con entrambe. Lungi da essere la biblioteca un repertorio di cose morte, i libri vivono ogni volta che li apriamo: la lettura fa proprio questo, riportare in vita persone scomparse. Per il tempo di alcune pagine è come essere a quattrocchi con autori più o meno antichi, con cui confrontarsi e dialogare. Non c’è infatti cosa più falsa dell’idea per cui “i libri non rispondono”: nella misura in cui lo sappiamo interrogare, un testo è in grado di darci quante più risposte è possibile. Forse dovremo cambiare prospettiva, inclinare lo sguardo, ma riusciremo a capire meglio quel che ci capita fra le mani.

Tuttavia, rispetto ad un libro, le sue parole non sono tutto. E non lo sono perché il nostro incontro col testo è in realtà sempre mediato: giriamo per una biblioteca e abbiamo anzitutto a che far con oggetti di una certa dimensione e colore, con copertine più o meno appariscenti; tutti con storie fra loro diverse. Un libro dalle pagine vecchie e ingiallite ci racconta di un tempo che non è il nostro, case editrici diversi hanno alle spalle vicende differenti e copertine disparate ci narrano di grafiche d’altri tempi. Non sono solamente le parole a parlarci.

Da ultimo c’è un altro aspetto che incontriamo continuamente, ed è la biblioteca stessa. Ognuna ha un suo particolare trascorso: da quelle comunali ai grandi poli nazionali. Studiando all’Università statale di Milano, ho la fortuna di frequentare la bellissima biblioteca di filosofia, che coi suoi fondi (quelli di Dal Pra e Guido Davide Neri in primis) lega davvero gli studenti ai nobili padri della facoltà. Si pensi poi alla Braidense a Milano, o alle biblioteche nazionali di Roma e Firenze.

Si potrebbe davvero dire che girovagare a zonzo per una biblioteca sia un passatempo molto più istruttivo di quanto si possa credere. La storia della cultura, ma sarei tentato dal dire la storia tutta, passa per questo luogo lasciando tracce da ricomporre. Più che altri posti, la biblioteca può essere il posto dove fare incontri decisivi, il luogo per riscoprire cose che si credevano morte e che invece, nonostante tutto, hanno ancora moltissimo da dirci.

Annunci

4 thoughts on “Incontri ravvicinati

  1. Pingback: Biblioteche dimenticate | In Vero Vinitas

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...