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Una brevissima retrospettiva su Railroad Tycoon a ventitré anni dall’uscita del primo capitolo.

Cos’è Railroad Tycoon? Molti di voi potrebbero rimanere perplessi da questo nome.

Era l’anno 1990, quando Sid Meier, noto programmatore di titoli videoludici – uno su tutti Civilization -, lanciò sul mercato la prima versione di questo leggendario gioco; all’epoca bisognava possedere un calcolatore DOS, Amiga, Macintosh o Atari ST per essere tra i fortunati usufruttuari di questo videogame, il cui obiettivo è creare e gestire una compagnia ferroviaria posando tracciati, costruendo infrastrutture e stazioni, creare tratte di percorrenza per treni e così via.

La saga si è evoluta dal primo titolo del 1990, con la relativa versione Deluxe del 1993, passando poi per Railroad Tycoon II del 1998, Railroad Tycoon III del 2003 e Sid Meier’s Railroads! del 2006.

Ma uno sguardo dettagliato ad ogni episodio videoludico ci può aiutare a comprendere meglio il perchè di tanto successo, tale da fargli ricevere già dal primo lancio svariati riconoscimenti.

Railroad Tycoon

Recensito, all’epoca, come uno dei migliori videogiochi dell’anno, era possibile usarlo solo mediante i succitati computers.

Il funzionamento delle strutture è ben più complicato dei capitoli successivi: infatti – a puro titolo di esempio – dei quattro tipi di stazioni uno soltanto venne creato per amministrare i percorsi, i treni così come le fermate acquistabili ed edificabili sono solo trentadue e manca totalmente il lato finanziario che sarà il cavallo di battaglia dei successivi titoli.

La grafica, evidentemente retrò, è la gioia di coloro che vi giocano tuttora, poichè il titolo è disponibile in free download.

Railroad Tycoon II

Secondo capitolo della saga – qualora non si calcoli l’espansione Deluxe precedente -, copre l’arco storico delle ferrovie dagli albori ai giorni nostri; rispetto al predecessore cambia totalmente la grafica – non più dall’alto e costituita di grossi pixel colorati rappresentanti varie entità ferroviarie, ma una visuale con un nuovo tipo di proiezione e motore grafico -, aumenta il lato puramente economico – possibilità di bancarotta, gioco in borsa, possibilità da parte del giocatore di fondare ed acquistare più di una compagnia ferroviaria, e infine un vero ambiente economico che risente delle stesse crisi del sistema capitalistico reale – e, inoltre, vi è la possibilità di giocare singoli scenari – dall’Inghilterra alla Cina, dalla Russia agli Stati Uniti -.

Nonostante queste nuove funzionalità, ciò che impreziosì ulteriormente il titolo videoludico fu la colonna sonora: non volgari midi ma veri e propri brani bluegrass e blues vecchio stampo, scritti ed eseguiti appositamente per il videogioco stesso.

Railroad Tycoon III

Primo capitolo della serie completamente ed effettivamente in tre dimensioni dopo anni di svariati tentativi di riammodernamento grafico sulla scia del nascente 3D, venne rinnovato potenziando ulteriormente il lato economico, con la modifica in chiave più realistica sia della distribuzione nelle mappe delle merci che delle domande e delle offerte delle stesse da parte di industrie e città.

Con il terzo capitolo si assiste ad un aumento del numero di scenari e campagne giocabili, arrivando ad enumerare tra i possibili luoghi dove posare le proprie rotaie anche il Sud America e l’Africa.

Sid Meier’s Railroads!

Nell’ultimo capitolo l’aut-aut tra realismo grafico o strategico portò ad una drastica scelta in favore del primo.

Questo titolo, infatti, soffre di un grande spostamento di fuoco dalla gestione delle strade ferrate alla gestione industriale, verso le quali le strade ferrate fungono da impulso per la costruzione di stabilimenti, e non viceversa come nei precedenti capitoli; un ruolo importante è giocato anche dalle tecnologie – assenti nei capitoli precedenti che qui invece spadroneggiano, tanto da creare aste e privilegi decennali per l’acquisto e l’utilizzo, replicando così il tessuto capitalistico con maggiore efficacia che in passato, arrivando ad un livello di affinamento ineguagliato nella saga intera -.

Nonostante proprio quest’anno siano stati chiusi i battenti dei server per le partite multigiocatore, quest’ultimo titolo si distingueva per un grado più elevato di applicabilità a partite tra vari aspiranti tycoons via internet.

Considerazioni finali e further readings/downloads

Railroad Tycoon è uno tra i videogiochi più riusciti di Sid Meier, e nonostante il volume di riconoscimenti e vendite altalenante risulta essere uno tra i titoli di strategia videoludica più venduti di sempre.

1. http://www.mobygames.com/game-group/railroad-tycoon-series
2. http://www.fileplanet.com/search.aspx?searchtype=2&q=railroad+tycoon+3
3. http://www.2kgames.com/railroads/railroads.html

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3 thoughts on “Railroad Tycoon

  1. Pingback: Sim City 4 ever | In Vero Vinitas

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