Home

0_Il-Bacio-dellHotel-de-Ville-1950_©-atelier-Robert-Doisneau-586x485

Approfitto di questa mattinata milanese, che si profila tersa e soleggiata, per invitare le lettrici e i lettori a rendere questa giornata  ancora più degna di essere ricordata. Le meravigliose fotografie di Robert Doisneau, raccolte in una mostra allo Spazio Oberdan in via Vittorio Veneto, non aspettano altro che veder sfilare gli occhi incuriositi, sognanti o divertiti dei visitatori. Queste, infatti, sono le reazioni che più ho notato sui loro visi, durante la mia visita, e che mi hanno coinvolto in prima persona.

Robert Doisneau, durante la sua -fortunatamente- lunghissima attività di fotografo, dal 1934 al 1991, ha colto Parigi come solo un vero conoscitore della città può fare, con uno sguardo, attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, scanzonato, ironico, innamorato. Protagoniste delle sue foto sono le persone, immerse nella loro dinamica vita parigina, nella cornice di una città che non perde il suo incanto, pur venendo investita e adattandosi all’ondata di modernità del XX° secolo.  Imperdibili alcuni scatti: le reazioni di alcuni passanti alla visione di un dipinto “osé” nella vetrina di un antiquario, lo sguardo ipnotico e magnetico di una bellissima musicista  di strada, con in grembo la sua fisarmonica, la riproduzione della vivacità dei mercati di Les Halles, antichi magazzini che adesso sono stati purtroppo smantellati e ricostruiti. Doisneau ha saputo riprodurre l’umanità e la poca superbia di Parigi: pur essendo una grandissima metropoli, una delle più visitate e importanti al mondo, è una città viva e vissuta. Le vie centrali non sono ostaggio di uffici e banche, bensì sono abitate da persone che, per davvero, acquistano baguettes, frutta e formaggi di “chèvre” nelle boutiques e nelle bancarelle, poste negli angoli proprio dietro i principali monumenti.

Lasciatevi trasportare nella Parigi del Novecento, attraverso le fotografie di Doisneau. Se dotati della giusta sensibilità, si rimane affascinati dai dettagli messi a fuoco. I francofili, in particolare, vedranno il loro amore per Parigi rinvigorirsi in modo ancora più irreversibile.

Robert Doisneau, Paris en liberté

Spazio Oberdan, 15 febbraio 2013 – 1 maggio 2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...